Laboratorio su Conchiglie, Pinguine, Staminali

A cura della Collettiva Matsutake:

Ci troviamo venerdì 13 maggio dalle 10 alle 18.00 per intrecciarci in pensieri ecocyborg transfemministi attraverso la lettura di Conchiglie, Pinguini, Staminali (2022).

Il laboratorio, curato da Balzano-Bosisio-Santoemma immerse nella Collettiva Matsutake, vedrà una divisione in gruppi per la lettura e discussione di estratti di alcuni testi. Lз partecipanti saranno attivamente chiamate al confronto e alla presa di parola in maniera orizzontale e circolare sui testi letti in una restituzione generale al termine delle letture in gruppo.

Al termine della prima parte del laboratorio ci sarà la pausa pranzo con cibo vegano a prezzi popolari predisposto dalle Mastu-cucine

Dopo il pranzo, ci sarà un laboratorio di serigrafia e rilegatura realizzato con materiali di recupero realizzato grazie a delle compagne dell’Accademia di Belle Arti

Chi vorrà partecipare dovrà mandare una mail a collettivamatsutake@gmail.com in modo tale da permetterci di portare un numero adeguato di materiali per tuttз.

DIFFONDERE SUONO, OCCUPARE SPAZIO

Sabato 30 aprile dalle 19h alle 24h al nuovo spazio occupato in via zago 1, improvvisazioni e sperimentazioni elettroniche del suono attraverso i generi. Proiezioni di film e cortometraggi sperimentali tra gli anni ’20 e ’30 nella temperie culturale dadaista e surrealista.

Orario militante per essere freschx al concentramento antifascista del primo maggio.

* Non parcheggiare macchine e biciclette oltre l’arcata/sottopassaggio. Le bici si possono parcheggiare nel cortile dello spazio, le macchine lasciarle prima.

IL PRIMO MAGGIO È ANTIFASCISTA, NESSUNO SPAZIO AI PATRIOTI!

ALLE 13 IN PIAZZA DELLE MEDAGLIE D’ORO, CONCENTRAMENTO ANTIFASCISTA

Anche quest’anno il Movimento Nazionale Rete dei Patrioti – sigla nata nel 2020 dallo scioglimento del ben più noto partito fascista Forza Nuova e sotto cui si celano varie formazioni neofasciste – ha chiamato una manifestazione per il 1° maggio a Bologna.

Anche quest’anno, in una giornata di lotta e rivendicazione di lavoratrici e di lavoratori, non lasceremo spazio a chi ha sempre difeso gli interessi del padronato ed ha sempre rappresentato il braccio armato della borghesia.

IL PRIMO MAGGIO È ANTIFASCISTA, NESSUNO SPAZIO AI PATRIOTI!

Antifascistə bolognesi

ORA E SEMPRE RESISTENZA CONTRO OGNI OPPRESSIONE

In questa giornata di memoria resistente il corteo delle realtà antifasciste bolognesi ha deciso di fermarsi sul ponte di Stalingrado per salutare il nuovo spazio occupato e autogestito in via Zago 1 nato lo scorso giovedi’ 21 aprile, altra data simbolica della storia resistente di questa città.

L’antifascismo non si delega. E non si delegano neanche le tante pratiche di liberazione da un sistema oppressivo che ogni giorno possiamo mettere in atto.

CONTRO GUERRE E OPPRESSIONE, RESISTENZA E AUTOGESTIONE!

QUESTO NON È UN LOCALE, PRATICHIAMO L’AUTOGESTIONE

RISPETTA LO SPAZIO:

Sei in uno spazio occupato, non fare foto e non buttare merda in giro, cerca i sacchi del rusco

Non distruggere, non scavalcare le recinzioni, servono a salvaguardare tuttx

CHI TI STA INTORNO:

Non accettiamo comportamenti sessisti, fascisti, razzisti, omofobi o machisti (se non sei a tuo agio, se assisti a comportamenti scorretti, se hai bisogno di aiuto, rivolgiti al bar)

TE STESSO:

Slega il tuo cane ma tieni al guinzaglio il tuo disagio

QUESTO NON È UN LOCALE, PRATICHIAMO L’AUTOGESTIONE


PROIEZIONE ROMA ILLEGALE

Sabato 23 aprile alle 20:30 al nuovo spazio occupato in via Zago 1 proiezione del documentario indipendente “Roma illegale”,  un viaggio attraverso la scena rave degli anni d’oro, scritto e diretto da Andrea Scarcella.
A seguire dibattito con Andrea Scarcella, Alessandro De Pascale, Max Lab57, Anna Bolena.

Dopo la proiezione danze con Anna Bolena and friends

!! Non parcheggiare dopo l’arcata/sottopassaggio !!

NUOVO SPAZIO OCCUPATO A BOLOGNA

L’erba cattiva, si sa, non muore mai!

Una storia infinita è davvero tale se è ricca di colpi di scena! Oggi giovedì 21 Aprile 2022 abbiamo aperto le porte di un altro spazio in città!

Dopo oltre due anni di restrizioni, crisi sanitaria, economica e sociale, riaprire spazi di libertà, autogestiti e lontano dalle logiche del profitto è una necessità che non possiamo più procrastinare.

Il 6 agosto 2019 l’allora assessore all'”immaginazione civica” Matteo Lepore pensava che con le ruspe e una falsa promessa avrebbe cancellato per sempre l’esperienza di XM24. Ma solo il giardiniere più incauto pensa che strappare la malerba basti per non farla tornare. L’erba cattiva, si sa, non muore mai! Ed infatti in questo tempo si è diffusa e moltiplicata all’ombra dei pertugi, rafforzando le sue radici… Ed ora che è primavera, esplode in un pomeriggio di riappropriazione e liberazione.

Le false promesse del mega-assessore non hanno fermato il nostro appuntamento con la città: il 15 Novembre 2019 abbiamo aperto le porte dell’ex Caserma Sani, un’area verde gigantesca restituita al quartiere, relegata di nuovo all’abbandono e alla speculazione edilizia due mesi dopo, con l’ennesimo sgombero.

Altro tempo è passato in cui non abbiamo smesso di curare legami, tessere rapporti, sostenere iniziative, percorsi e comunità alternative.

La recente esperienza di Banca Rotta ha di nuovo acceso i riflettori sulla questione spazi. Per noi è sempre stato chiaro: gli spazi a Bologna ci sono.

Abbiamo preso parte al percorso di Banca Rotta per creare un ulteriore passo avanti in questa estenuante marcia che ci vede coinvolte fin dai tempi del LaboratorioSpazi, passando per il Comitato ESA, arrivando agli infiniti tavoli comunali di supposta co-progettazione. A tutto questo il Comune stesso ha imposto l’ennesimo stop a suon di camionette, falsità e cemento.  Un altro muro eretto a chiudere un altro spazio vuoto, che tale rimarrà a lungo, come molti altri. Sono ancora aperte le ferite lasciate dai tanti, troppi sgomberi di spazi autogestiti che questa città porta con sé.

Non possiamo arrenderci alle modalità di gestione previste dall’amministrazione di questa città che mettendosi una finta maschera innovativa parla di inclusione, multiculturalismo, solidarietà e mutualismo, mentre nei fatti impone,con la solita retorica della legalità e del decoro un modello di governo urbano che poggia su sgomberi e repressione finalizzati ad espellere le fasce sociali piú svantaggiate e le soggettività non conformi o non assimilabili alle sue logiche e alle sue vetrine.

A muoverci in questa nuova impresa è il bisogno che sentiamo di una socialità radicalmente diversa e l’urgenza di sottrarre tempi e spazi alla colonizzazione del capitale: non vogliamo rimanere inerti davanti alla sparizione di qualsiasi possibilità di mutualismo, intersezione, autodeterminazione e autogestione. 

Se le occupazioni di spazi si moltiplicano, se ogni entità con i suoi mezzi e le sue pratiche apre luoghi di autogestione dal basso, allora l’amministrazione non potrà asfaltarle tutte, ma sarà costretta a trovare il modo di riconoscerne l’esistenza.

Moltx di noi vengono dell’esperienza di Xm24 e dai collettivi che lo hanno animato, altrx sono salitx a bordo del nostro galeone pirata a partire dall’occupazione dell’Ex Caserma Sani, altrx ancora vengono da altre strade e percorsi.
Abbiamo età e vissuti diversi, ma ad unirci è la necessità ed il profondo desiderio di lottare per una società radicalmente diversa da questa, solidale, antirazzista, antisessista, antifascista e anticapitalista. 

Siamo, dunque occupiamo spazio: più forte sarà il tentativo di estirparci, più profonde saranno le radici che metteremo! 
Vi invitiamo a costruire insieme questa nuova avventura! 

Siete tutte invitate stasera a visitare lo spazio! Siamo in via Emilio Zago 1

A seguire aperitivo di auto-finanziamento e dj set

Venerdì conferenza stampa alle ore 12:00 presso lo spazio.

Sempre Venerdì alle ore 19:00 prima assemblea pubblica di gestione dello spazio.