[PROGRAMMA] . CASE . SPAZI . STRADE .

Ecco il programma! È in continuo aggiornamento!

Venerdì 17
ore 17:00 Tavola rotonda “Occupazioni abitative: prospettive di lotta a Bologna e in altre città”
con Rent Strike / Asia USB / Campetto Giulianova e Altre in aggiornamento
ore 20:00 Cena benefit Rent Strike
ore 21:00 Djset Naddybwoy

Sabato 18
ore 9:30 Colazione collettiva
ore 11:00 Workshop di graffiti: impara a usare uno spray e a scrivere a bomboletta
ore 13:30 Pranzo di autofinanziamento
ore 15:00 Workshop allacci elettrici di base
ore 17:00 Tavola rotonda “Sono dunque occupo spazio: falsi miti sulle assegnazioni e prospettive future”
con D(i)ritti alla città / Bancarotta / Mondeggi e Altre in aggiornamento
ore 20:00 Cena benefit Via Erbosa
ore 21:00 Collettivo Cannibale presenta: Installazione sonora proiezione Eraserhead / Dj Set Cannibale

Domenica 19
ore 9:30 Colazione collettiva
ore 11:00 Workshop di autodifesa legale con avvocati e associazioni Mutuo Soccorso
ore 13:30 Pranzo di autofinanziamento
ore 15:00 Workshop di serigrafia e cucito a cura di Collettivo Cannibale
ore 17:00 Tavola rotonda “Gentrificazione e processi speculativi: come si r/esiste in diverse città”
con labUrba / Corsica / Collegamento con atene Exarchia / Collegamento con Berlino e Altre in aggiornamento
ore 20:00 Cena di autofinanziamento per Viale Corsica
ore 21:00 Proiezione Faster Pussycat kill kill

> Area campeggio – porta la tua tenda
Spazio distro e banchetti per tutta la durata dell’evento, porta il tuo tavolo e autogestisciti

BENEFIT X STATE OF EMERGENCY

Venerdì 8 aprile le forze dell’ordine hanno sequestrato l’impianto e la strumentazione di un free party organizzato a Bologna. Due persone sono state denunciate per disturbo della quiete pubblica.

La richiesta di decreto penale di condanna avanzata dal PM è stata rigettata ma questo non ha cancellato i costi della copertura legale, del deposito del materiale sequestrato ecc.

Sequestri sempre più frequenti e denunce non mineranno la sussistenza economica di progetti liberi e autogestiti, continueremo a sbatterci per creare situazioni accessibili a tuttx, diffondendo contenuti di orizzontalità, sostenibilità, cura di sé e delle altrx nella libertà di azione, temi difficilmente riscontrabili nell’ambito della vita notturna autorizzata.

Perchè le pratiche non conformi alle logiche di mero consumo e commercializzazione della socialità non si arrestino, vi aspettiamo oggi in via Zago 1 per una mattina e un pomeriggio danzante e solidale.

Porta l’acqua – che non è mai abbastanza – la tua borraccia, e quello che vuoi trovare.

Non parcheggiare nessun mezzo oltre l’arcata/sottopassaggio del ponte. 🚲 Le bici si possono parcheggiare nel cortile dello spazio.

Per sostegno a distanza👇

Crowdfunding: https://gofund.me/5504a3ca (inquadra il QR Code)
Paypal: bimboue96@libero.i

CUCITOSERIGRAFIA RIBELLE

CUCITOSERIGRAFIA RIBELLE  GIOVEDÌ 12 MAGGIO ORE 16 IN VIA ZAGO 1

Prepara aghi, macchina da cucire, filo, stoffe, borchie e cerniere! Porta quello che vuoi trovare o che vuoi mettere a disposizione delle altre.

Condividiamo guai e soluzioni alla macchina e pasticciamo con la serigrafia! Scuciamo la fantasia collettivazzando saperi!

Il metodo del consenso, breve introduzione all’orizzontalità nelle decisioni collettive

Il 4 maggio in via Zago alle 18:30 autoformazione sul metodo del consenso e discussione

Il metodo del consenso fornisce gli strumenti per condurre un processo decisionale di gruppo, avente l’obiettivo di portare ad una decisione collettiva consensuale, ovvero una decisione che non sia solo l’espressione dell’accordo tra la maggioranza dellƏ partecipanti, ma che integri nella decisione anche le obiezioni della minoranza.

Il Metodo del consenso mette in pratica il superamento della distinzione tra maggioranza e minoranza in una collettività, definendo le decisioni come accordo tra le parti non impositivo, soddisfacente per tuttƏ, affinché quanto deciso diventi una pratica condivisa nel gruppo.

Il Metodo del Consenso dunque è un insieme di saperi e pratiche che cercano di rendere i processi decisionali il più orizzontali possibili, organizzando le opinioni e i punti di vista in maniera costruttiva per tuttƏ.

Per quanto riteniamo che questo strumento possa influenzare positivamente la società permettendo un avvicinamento alla democrazia diretta, i saperi riguardo a questo tema rimangono ancora poco diffusi e poco messi in pratica, in quanto spesso risulta ancora una consuetudine orientarsi verso metodi decisionale più affermati culturalmente, più conosciuti e dunque ritenuti meno complessi. Tali metodi tuttavia sono molto spesso riconducibili a modelli organizzati secondo una gerarchia, nella quale si ripropongono le dinamiche dialettiche tipiche della contrapposizione di una maggioranza che afferma la propria posizione verso una minoranza, che subisce tale posizione.

L’attuale società occidentale è dominata da asimmetrie di potere e strutture gerarchiche (economiche, istituzionali, aziendali, associative, ecc..), ci cresciamo immersi e ci abituiamo ad orientarci mediante un modello non paritario: per questo la conoscenza, la pratica e la diffusione del metodo del consenso a partire dalle nostre assemblee e momenti decisionali può apparire rivoluzionario.
Non essere abitudine, sii rivoluzione.
In questa serata verrà esposto in una prima parte i principi base del Metodo del Consenso, mentre in una seconda parte si aprirà la discussione.

ORA E SEMPRE RESISTENZA CONTRO OGNI OPPRESSIONE

In questa giornata di memoria resistente il corteo delle realtà antifasciste bolognesi ha deciso di fermarsi sul ponte di Stalingrado per salutare il nuovo spazio occupato e autogestito in via Zago 1 nato lo scorso giovedi’ 21 aprile, altra data simbolica della storia resistente di questa città.

L’antifascismo non si delega. E non si delegano neanche le tante pratiche di liberazione da un sistema oppressivo che ogni giorno possiamo mettere in atto.

CONTRO GUERRE E OPPRESSIONE, RESISTENZA E AUTOGESTIONE!

QUESTO NON È UN LOCALE, PRATICHIAMO L’AUTOGESTIONE

RISPETTA LO SPAZIO:

Sei in uno spazio occupato, non fare foto e non buttare merda in giro, cerca i sacchi del rusco

Non distruggere, non scavalcare le recinzioni, servono a salvaguardare tuttx

CHI TI STA INTORNO:

Non accettiamo comportamenti sessisti, fascisti, razzisti, omofobi o machisti (se non sei a tuo agio, se assisti a comportamenti scorretti, se hai bisogno di aiuto, rivolgiti al bar)

TE STESSO:

Slega il tuo cane ma tieni al guinzaglio il tuo disagio

QUESTO NON È UN LOCALE, PRATICHIAMO L’AUTOGESTIONE


NUOVO SPAZIO OCCUPATO A BOLOGNA

L’erba cattiva, si sa, non muore mai!

Una storia infinita è davvero tale se è ricca di colpi di scena! Oggi giovedì 21 Aprile 2022 abbiamo aperto le porte di un altro spazio in città!

Dopo oltre due anni di restrizioni, crisi sanitaria, economica e sociale, riaprire spazi di libertà, autogestiti e lontano dalle logiche del profitto è una necessità che non possiamo più procrastinare.

Il 6 agosto 2019 l’allora assessore all'”immaginazione civica” Matteo Lepore pensava che con le ruspe e una falsa promessa avrebbe cancellato per sempre l’esperienza di XM24. Ma solo il giardiniere più incauto pensa che strappare la malerba basti per non farla tornare. L’erba cattiva, si sa, non muore mai! Ed infatti in questo tempo si è diffusa e moltiplicata all’ombra dei pertugi, rafforzando le sue radici… Ed ora che è primavera, esplode in un pomeriggio di riappropriazione e liberazione.

Le false promesse del mega-assessore non hanno fermato il nostro appuntamento con la città: il 15 Novembre 2019 abbiamo aperto le porte dell’ex Caserma Sani, un’area verde gigantesca restituita al quartiere, relegata di nuovo all’abbandono e alla speculazione edilizia due mesi dopo, con l’ennesimo sgombero.

Altro tempo è passato in cui non abbiamo smesso di curare legami, tessere rapporti, sostenere iniziative, percorsi e comunità alternative.

La recente esperienza di Banca Rotta ha di nuovo acceso i riflettori sulla questione spazi. Per noi è sempre stato chiaro: gli spazi a Bologna ci sono.

Abbiamo preso parte al percorso di Banca Rotta per creare un ulteriore passo avanti in questa estenuante marcia che ci vede coinvolte fin dai tempi del LaboratorioSpazi, passando per il Comitato ESA, arrivando agli infiniti tavoli comunali di supposta co-progettazione. A tutto questo il Comune stesso ha imposto l’ennesimo stop a suon di camionette, falsità e cemento.  Un altro muro eretto a chiudere un altro spazio vuoto, che tale rimarrà a lungo, come molti altri. Sono ancora aperte le ferite lasciate dai tanti, troppi sgomberi di spazi autogestiti che questa città porta con sé.

Non possiamo arrenderci alle modalità di gestione previste dall’amministrazione di questa città che mettendosi una finta maschera innovativa parla di inclusione, multiculturalismo, solidarietà e mutualismo, mentre nei fatti impone,con la solita retorica della legalità e del decoro un modello di governo urbano che poggia su sgomberi e repressione finalizzati ad espellere le fasce sociali piú svantaggiate e le soggettività non conformi o non assimilabili alle sue logiche e alle sue vetrine.

A muoverci in questa nuova impresa è il bisogno che sentiamo di una socialità radicalmente diversa e l’urgenza di sottrarre tempi e spazi alla colonizzazione del capitale: non vogliamo rimanere inerti davanti alla sparizione di qualsiasi possibilità di mutualismo, intersezione, autodeterminazione e autogestione. 

Se le occupazioni di spazi si moltiplicano, se ogni entità con i suoi mezzi e le sue pratiche apre luoghi di autogestione dal basso, allora l’amministrazione non potrà asfaltarle tutte, ma sarà costretta a trovare il modo di riconoscerne l’esistenza.

Moltx di noi vengono dell’esperienza di Xm24 e dai collettivi che lo hanno animato, altrx sono salitx a bordo del nostro galeone pirata a partire dall’occupazione dell’Ex Caserma Sani, altrx ancora vengono da altre strade e percorsi.
Abbiamo età e vissuti diversi, ma ad unirci è la necessità ed il profondo desiderio di lottare per una società radicalmente diversa da questa, solidale, antirazzista, antisessista, antifascista e anticapitalista. 

Siamo, dunque occupiamo spazio: più forte sarà il tentativo di estirparci, più profonde saranno le radici che metteremo! 
Vi invitiamo a costruire insieme questa nuova avventura! 

Siete tutte invitate stasera a visitare lo spazio! Siamo in via Emilio Zago 1

A seguire aperitivo di auto-finanziamento e dj set

Venerdì conferenza stampa alle ore 12:00 presso lo spazio.

Sempre Venerdì alle ore 19:00 prima assemblea pubblica di gestione dello spazio.