Proiezione di ESSI VIVONO di John Carpenter – Collettivo Cannibale

l capolavoro di Carpenter rappresenta una strepitosa quanto spietata metafora distopica della società del consumo e del controllo sociale. Si rivela come un invito a guardare il mondo con lenti diverse, nonchè alla ribellione al sistema capitalista e a chi ce lo impone.
Ore 19:00: si inizia a fare bisboccia! Birrette, liquore al caffè, stuzzichini vegan e dj set rumoroso!
Ore 21:00: inizio proiezione!!
CONSUME and OBEY? INFEST and RESIST!

HORROR SUNDAY // COLLETTIVO CANNIBALE

COLLETTIVO CANNIBALE presenta:
HORROR SUNDAY
dalle 19.30
-APERITIVO RUMOROSO
-DISTRO
-BIRRA FRESCA
-ARIA PULITA
dalle 21.30
proiezione del film “HOUSE” (Japan, 1977) in lingua originale sottotitolato
-INTRODUZIONE A CURA DI CINEMA ZOO
*PORTA LA BESTIA E STACCI APPRESSO*
*PORTA LA DISTRO -e il tuo tavolo-*
*RISPETTA IL PARCO E AUTOGESTISCITI*
no comfort /// no nazi scum

Proiezione DENTRO IL COLLETTIVO – ART LAB

16 Maggio 2022 dalle 21.00 – Via Emilio Zago 1
Dentro il collettivo è un appassionante viaggio sul confine incerto tra legalità e giustizia. La storia riguarda il centro sociale Art Lab Occupato. Un collettivo di studenti nel 2011 occupa un edificio dell’Università di Parma, abbandonato da 20 anni. Protetti da quelle mura, cambiare il mondo assieme sembra nuovamente possibile. In 7 anni questi giovani creano molte progettualità sociali: una scuola di italiano per stranieri, una ciclofficina, una squadra di calcio antirazzista, la creazione di numerosi eventi culturali. Ma la reazione e la costruzione di un futuro diverso prevedono però anche “lo scontro”. Atti forti come ad esempio l’occupazione dell’inceneritore di Parma o dell’Ospedale vecchio, riaprono un dibattito in città sui temi ambientali e sulla speculazione edilizia. Il credere fermamente in certi valori e perseguirli fino in fondo comporta però anche dei rischi personali, e alzare il livello dello scontro ha un costo. Riuscirà Art Lab ad ottenere una forma di riconoscimento del lavoro svolto?
L’idea di base era quella di tentare un’operazione mai osata prima, ovvero raccontare per la prima volta un centro sociale occupato, e farlo “dal di dentro”: seguire da vicino quello che avviene in un collettivo politico e scoprire le dinamiche che portano alla costruzione di un’identità individuale e collettiva forte che decide di porsi in maniera conflittuale con l’ordine sociale. Sette anni di paziente e meticoloso lavoro ci restituiscono un affresco unico. Soltanto una piccola produzione indipendente avrebbe potuto ottenere la fiducia per avere accesso a situazioni e momenti davvero delicati. “Il conflitto è il sale della democrazia”, dice uno degli attivisti. Quanto sia realmente così lo si può certamente approfondire attraverso la visione del film. Ma soprattutto “Dentro il collettivo” offre allo spettatore la straordinaria opportunità di osservare la politica, la società, la vita di tutti i giorni da un’angolazione diversa.
Alla proiezione sarà presente il regista Lorenzo Melegari

⚠️ Non parcheggiare macchine e biciclette oltre l’arcata/sottopassaggio. Le bici si possono parcheggiare nel cortile dello spazio, le macchine lasciarle prima.

CUCITOSERIGRAFIA RIBELLE

CUCITOSERIGRAFIA RIBELLE  GIOVEDÌ 12 MAGGIO ORE 16 IN VIA ZAGO 1

Prepara aghi, macchina da cucire, filo, stoffe, borchie e cerniere! Porta quello che vuoi trovare o che vuoi mettere a disposizione delle altre.

Condividiamo guai e soluzioni alla macchina e pasticciamo con la serigrafia! Scuciamo la fantasia collettivazzando saperi!

Proiezione “La rivoluzione non è più quella”

Lunedì 9 Maggio dalle 21:00

“La rivoluzione non è più quella”
60 minuti, 16 mm-Hi8, B\N-Colore

“È una società, e non una tecnica, che ha fatto del Cinema ciò che è. Esso avrebbe potuto essere analisi storica, teoria, saggio, memoria. Avrebbe potuto essere il film che faccio in questo momento”, Guy Ernst Debord
25 agosto 1995. A Montesanto, quartiere popolare di Napoli, esiste un luogo abbandonato. Immenso, che va conquistato. Troppo bello per potersi prendere senza colpo ferire, senza essere buttati fuori in pochi giorni. Ma noi entriamo con una Cinepresa. Facciamo un film, documentiamo, informiamo, registriamo gli accadimenti. La gente cambia faccia e modi, partecipa attivamente. Pure la polizia, quando arriva, si sente inibita. Così occupiamo quel luogo, cui diamo il nome DAMM, Diego Armando Maradona Montesanto.
Alla proiezione sarà presente il regista Paolo Fiore Angelini
⚠️ Non parcheggiare macchine e biciclette oltre l’arcata/sottopassaggio. Le bici si possono parcheggiare nel cortile dello spazio, le macchine lasciarle prima.

DIFFONDERE SUONO, OCCUPARE SPAZIO

Sabato 30 aprile dalle 19h alle 24h al nuovo spazio occupato in via zago 1, improvvisazioni e sperimentazioni elettroniche del suono attraverso i generi. Proiezioni di film e cortometraggi sperimentali tra gli anni ’20 e ’30 nella temperie culturale dadaista e surrealista.

Orario militante per essere freschx al concentramento antifascista del primo maggio.

* Non parcheggiare macchine e biciclette oltre l’arcata/sottopassaggio. Le bici si possono parcheggiare nel cortile dello spazio, le macchine lasciarle prima.

PROIEZIONE “MAGNIFICHE SORTI E PROGRESSIVE”

Vi aspettiamo martedì 12 aprile alle 19 per la proiezione di “Magnifiche sorti e progressive” allo spazio BancaRotta in via Fiorvanti 12!

A seguire dibattito e aperitivo

Magnifiche sorti e progressive è un film documentario che ha per protagonisti Renato Curcio e l’Ergastolo di Santo Stefano, luogo fisico nel quale è ambientato il documentario e che costituisce, insieme all’isola sulla quale sorge, la metafora dalla quale si dipana l’analisi che Renato Curcio fa degli effetti della cosiddetta Rivoluzione Digitale.