If i can’t dance it’s not my RAVElution

Che cosa sono i free party oggi? In che modo le feste possono indicarci una via di fuga dal produttivismo capitalista? Come possiamo, ripartendo da noi, pensare a nuove modalità di condividere il tempo creando spazi all’altezza dei nostri desideri?

A partire dall’inasprimento dello stigma nei confronti dei free party con il cosiddetto “decreto antirave” vogliamo rintracciare le radici del movimento, dando vita a un ciclo di incontri, per immaginare insieme possibilità di cura nell’autogestione e di resistenza all’addomesticamento dei corpi.

Il primo incontro si terrà giovedì 1 Dicembre ore 19 al nuovo spazio occupato in via Stalingrado 31.

“Dal recente decreto anti-rave party alla storia delle T.A.Z. (Zone temporaneamente autonome) e delle Street Rave Parades Antiproibizioniste” ne discuteremo con l’ Avvocato Mimma Barbarello (Avvocato – Studio legale Marcuz-Decaro ), Tobia D’Onofrio (autore di “Rave new world. L’ultima controcultura”) e Max del Lab57 – Laboratorio Antiproibizionista Bologna.

Ci vogliamo festosə e autodeterminatə!

CENA BENEFIT

*Rispetta te stesso, lo spazio e chi ti sta attorno*